Cancellazione del Jobs Act e del decreto Poletti; - Ripristino dell'articolo 18; - Abolizione della precarietà; - Un Piano per il lavoro e per gli investimenti a tutela del territorio, del patrimonio edilizio e delle opere utili; - No al lavoro gratuito o sottopagato; - Tutela dei lavoratori in appalto e subappalto e contrasto a finte cooperative e finte imprese. E poi la protezione dei lavoratori dagli effetti della globalizzazione: - applicazione del Contratto Collettivo Nazionale per tutti; - sanzioni per le imprese che delocalizzano; - dazi per le imprese extra-UE che non rispettano i lavoratori e l'ambiente; - Messa in discussione di trattati di libero scambio (CETA e TTIP).